Agenzia Generale Coface

Lead Generation

Espandi il tuo volume d'affari selezionando controparti qualificate

Lead Generation - Creditpartner

Il problema dello sviluppo commerciale tradizionale

Acquisire nuovi clienti richiede investimenti significativi: tempo del personale commerciale, costi di marketing, attività di contatto e negoziazione. Nella logica tradizionale della lead generation, le aziende selezionano i prospect in base a criteri commerciali (settore, dimensione, area geografica) senza considerare un aspetto fondamentale: l’affidabilità creditizia della controparte.

Il risultato? Risorse investite per acquisire clienti che poi pagano in ritardo, contestano le fatture, o nei casi peggiori non pagano affatto. Oppure aziende con strutture finanziarie fragili che rischiano di creare problemi nel medio termine. Lo sviluppo commerciale diventa così un’attività ad alto rischio, dove il costo di acquisizione di un “cattivo cliente” può superare di gran lunga il valore generato.

Lead generation qualificata: la soluzione Creditpartner

Credit Partner offre un servizio di lead generation che integra la selezione commerciale con la valutazione del merito creditizio. Non si tratta di semplici liste di aziende filtrate per criteri anagrafici, ma di liste di prospect qualificate che combinano:

Targeting commerciale — Selezione delle aziende in base ai criteri che definiscono il cliente ideale: settore di attività, dimensione, localizzazione geografica.

Valutazione dell’affidabilità e aalisi della solidità — Integrazione dello score assicurativo che sintetizza i comportamenti di pagamento, il profilo di rischio creditizio di ciascun prospect e che condensa le informazioni sulla struttura economico-patrimoniale, per identificare aziende con fondamentali solidi, prospettive di stabilità.

I criteri di selezione disponibili

Il servizio consente di costruire liste personalizzate combinando molteplici criteri di ricerca.

Settore di attività

Selezione per codice ATECO, con possibilità di definire il perimetro settoriale a diversi livelli di dettaglio: dalla macro-categoria fino al codice specifico. Questo consente di identificare con precisione i settori merceologici di interesse, escludendo ambiti non pertinenti al proprio business.

Dimensione aziendale

Filtri per classe dimensionale basati su parametri oggettivi: numero di dipendenti e fatturato. È possibile definire soglie minime e massime per identificare la fascia dimensionale target, dalle microimprese alle grandi aziende.

Area geografica

Selezione per localizzazione: regione, provincia, comune o CAP. Questo consente di costruire liste coerenti con la propria capacità di copertura commerciale o con strategie di sviluppo territoriale mirate.

Score assicurativo

Ogni prospect è accompagnato dallo score assicurativo, che sintetizza la valutazione del rischio creditizio basata sui comportamenti di pagamento storici e sull’analisi della struttura economico-patrimoniale. Questo indicatore consente di escludere dalla lista le aziende con profili di rischio elevati e di concentrare l’attenzione su prospect con track record positivi.

I dati forniti

Le liste generate includono per ciascun prospect:

Dati identificativi — Ragione sociale, partita IVA, codice fiscale, città e provincia.

Dati di contatto verificati — Recapiti telefonici ed email verificati, per un contatto commerciale immediato ed efficace (se pubblicamente disponibili).

Classificazione settoriale — Descrizione dell’attività, per confermare la pertinenza al target.

Parametri dimensionali — Classe di fatturato.

Score assicurativo — Indicatore sintetico del profilo di rischio creditizio.

Formati di esportazione

Le liste vengono fornite in formati standard facilmente integrabili nei sistemi aziendali: Excel e CSV. Questo consente di importare i dati direttamente nel CRM aziendale, nelle piattaforme di marketing automation o negli strumenti di gestione commerciale, senza necessità di elaborazioni manuali.

I vantaggi della lead generation qualificata

Efficienza delle risorse commerciali — Concentrare tempo e budget su prospect prequalificati significa aumentare il tasso di conversione e ridurre gli sprechi. Ogni contatto commerciale ha maggiori probabilità di tradursi in un’opportunità concreta.

Riduzione del rischio credito — Escludere a monte i prospect con profili di rischio elevati significa prevenire l’acquisizione di clienti problematici. Il costo evitato di un mancato pagamento o di una gestione del credito difficoltosa supera ampiamente il costo della selezione preventiva.

Qualità del portafoglio clienti — Sviluppare il business su aziende solide e affidabili significa costruire un portafoglio clienti di qualità, con relazioni commerciali stabili e flussi di incasso regolari.

Integrazione con la strategia di credit management — La lead generation qualificata si inserisce naturalmente nella strategia complessiva di gestione del credito commerciale: dall’acquisizione di clienti affidabili, alla protezione con l’assicurazione crediti, al monitoraggio continuo con le informazioni commerciali.

Come funziona il servizio

Definizione del target — Insieme al cliente vengono definiti i criteri di selezione: settori di interesse, fasce dimensionali, aree geografiche, soglie di score accettabili.

Estrazione e qualificazione — La banca dati viene interrogata secondo i criteri definiti, estraendo i prospect che soddisfano tutti i requisiti commerciali e di affidabilità.

Consegna della lista — La lista qualificata viene fornita nel formato richiesto, pronta per essere utilizzata nelle attività di sviluppo commerciale.

Supporto continuativo — È possibile richiedere aggiornamenti periodici o nuove estrazioni con criteri modificati, per supportare le diverse fasi della strategia commerciale.

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    Domande Frequenti

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    Quali sono i prodotti informativi disponibili e in cosa si contraddistinguono?

    Le informazioni Coface si distinguono da quelle della concorrenza in quanto incorporano il dato assicurativo: l'esperienze di pagamento che i nostri assicurati registrano fornendo i propri clienti in tutto il mondo. Le proroghe dei termini di dilazione o i sinistri aperti rilevati da Coface, vengono trasmesse in tempo reale a tutti i clienti di business information. Altro fattore distintivo è la portata internazionale delle informazioni Coface: in quanto Compagnia di Assicurazione che deve affidare clienti in tutto il mondo, il nostro patrimonio informativo ha portata globale, alimentato dalle segnalazioni dei nostri assicurati, dai rapporti di collaborazione con il sistema bancario e dal contributo dei migliori provider di informazioni presenti nei vari paesi. Ciò ci rende molto competitivi nel pricing, specialmente per il monitoraggio di clienti esteri. Coface offre diverse tipologie di prodotti di business information: 1) Informazioni commerciali: per il monitoraggio dell'affidabilità di controparti commerciali in tutto il mondo; 2) ESG: Per il controllo del rispetto dei criteri di sostenibilità; 3) Rischio reputazionale: in risposta all'insieme di normative europee che compongono l'AML Package e al Decreto Legislativo 231, oggetto di recenti aggiornamenti.

    Com'é calcolato lo score nei nostri prodotti informativi?

    Lo score è un punteggio da 0 a 10 che indica la probabilità di default di un'azienda nei prossimi 12 mesi. Più alto è il punteggio, più affidabile è il partner commerciale. È basato su dati finanziari, sui comportamenti di pagamento registrati da Coface attraverso i suoi assicurati, sulle informazioni confidenziali condivise dai nostri partner e sulla valutazione effettuata dai nostri analisti, sia da remoto, sia andando in visita. Di conseguenza, il punteggio incorpora molteplici indicatori: stabilità finanziaria, redditività, incidenti di pagamento ed esperienze di recupero crediti.
    Infine, lo stesso strumento viene utilizzato quotidianamente per il monitoraggio del portafoglio assicurativo, quindi beneficia di un aggiornamento continuo basato su dati reali di comportamento.

    Come funziona l'acquisto dei nostri prodotti informativi?

    Coface, differentemente da altri provider, non ha un sistema di punti per la gestione dei consumi. Si acquista un credito iniziale, definito sulla base dei volumi di richieste previsti. Ogni richiesta attingerà da quel credito e il costo in euro di ogni richiesta sarà indicato nel momento in cui questa si effettua, con anche evidenza della percentuale e del valore del credito residuo. Se a fine periodo contrattuale non si sono consumati tutti i crediti, saranno trasferiti al rinnovo successivo.

    Cosa sono le Credit Opinion e in quali formule sono disponibili?

    Le Credit Opinion rappresentano la raccomandazione sull'esposizione massima consigliata verso una specifica controparte, elaborata dagli analisti di rischio. Sono disponibili in due formule: Advanced Opinion monitorata, che prevede un aggiornamento continuo della valutazione con alerting automatico in caso di variazioni, e Advanced Opinion spot, per valutazioni puntuali su singole controparti senza monitoraggio successivo.

    Qual è la differenza tra Snapshot Report e Full Report?

    Lo Snapshot Report fornisce una sintesi degli elementi chiave per valutazioni rapide, con una visualizzazione a semaforo del rischio basata su 3 livelli (verde, giallo, rosso). È indicato per controlli di routine o verifiche ad alto volume. Il Full Report è l'analisi completa che include: dati finanziari dettagliati, valutazione del rischio su scala da 0 a 10, Adjustment Coface, Raccomandazione di Massima Esposizione Consigliata, Legami Societari, Parti Correlate, Visura Catastale, Protesti e Pregiudizievoli. È lo strumento indicato per decisioni di alto valore o valutazioni strategiche.

    Cosa significa "Adjustment Coface" nel Full Report?

    L'Adjustment Coface è la correzione qualitativa che gli analisti applicano allo score automatico sulla base di informazioni non catturate dai modelli quantitativi: comportamenti di pagamento segnalati dagli assicurati, notizie di mercato, conoscenza diretta dell'azienda, situazioni particolari del settore o del paese. Rappresenta il valore aggiunto dell'expertise umana rispetto alla pura elaborazione algoritmica.

    A cosa serve il servizio di Monitoraggio?

    Il Monitoraggio è un servizio di alerting automatico che avvisa tempestivamente in caso di variazioni significative su oltre 20 parametri: dati anagrafici e societari, situazione finanziaria, assetto proprietario, abitudini di pagamento, variazioni dello score e delle raccomandazioni di credito. Consente di intercettare segnali di deterioramento prima che si trasformino in problemi concreti, permettendo di adeguare proattivamente le politiche di credito.

    Cos'è Selectio Insured e quali vantaggi offre?

    Selectio Insured è la versione della piattaforma Selectio dedicata ai clienti titolari di polizza crediti. Oltre alle funzionalità standard di monitoraggio del portafoglio, Selectio Insured diventa uno strumento per l'ottenimento di affidamenti discrezionali, consentendo all'assicurato maggiori opzioni di copertura. È particolarmente utile per la gestione di portafogli frammentati con numerose controparti di importo contenuto.

    Quali informazioni sono incluse nella vista Urba360?

    La dashboard Urba360 integra in un'unica schermata: informazioni anagrafiche e societarie dell'impresa, KPI finanziari con confronto rispetto al benchmark di settore, score con relativa probabilità di default, credit opinion con limite di credito raccomandato, valutazione del rischio paese, analisi del rischio settoriale e Late Payment Index (indice dei ritardi di pagamento). Nella visualizzazione a "torta", il colore dei vari spicchi consente di visualizzare immediatamente lo stato di ciascun ambito di valutazione, ed è possibile accedere alle informazioni di dettaglio semplicemente cliccandovi.

    Cos'è il Late Payment Index (LPI)?

    Il Late Payment Index è un indicatore proprietario che viene costruito sulla base delle esperienze di pagamento rilevate dall'attività assicurativa. Segnala se un'impresa presenta elevata, moderata o nessuna evidenza di ritardi nei pagamenti verso altri fornitori, fornendo un'informazione predittiva di stampo qualitativo sul comportamento futuro, difficilmente reperibile da altre fonti.

    In quali casi è consigliato richiedere un report LENS?

    Coface LENS è indicato per: decisioni di alto valore economico o strategico, ingresso in nuovi mercati con controparti sconosciute, valutazione di investimenti significativi, analisi di fornitori critici nella supply chain, supporto a richieste di finanziamenti importanti verso istituti di credito, confronti con potenziali aziende acquirenti in operazioni di M&A, e per un'approfondita autoanalisi della propria situazione aziendale da presentare a stakeholder esterni.

    Quali analisi include il report LENS?

    Il report LENS fornisce: analisi dettagliata della situazione patrimoniale e finanziaria con trend pluriennale, valutazione della redditività operativa attraverso indicatori come EBITDA, ROS e ROI, analisi della struttura del debito e della posizione finanziaria netta, esame dei flussi di cassa e della capacità di generazione di liquidità, mappatura dei principali clienti e fornitori con analisi del grado di concentrazione, valutazione del rischio settoriale con confronto rispetto al mercato di riferimento.

    È possibile richiedere un LENS sulla propria azienda?

    Sì. Il servizio LENS può essere utilizzato anche per un'autoanalisi approfondita della propria situazione aziendale. È uno strumento utile per prepararsi a richieste di finanziamento, presentarsi a potenziali partner o investitori, o semplicemente per avere una visione oggettiva e professionale del proprio profilo di rischio visto dall'esterno.

    Da quali fonti provengono le informazioni?

    Le informazioni derivano dalla combinazione di fonti eterogenee: fonti ufficiali e pubbliche (bilanci depositati, visure camerali, protesti, pregiudizievoli, procedure concorsuali), esperienze di pagamento proprietarie derivanti dall'attività assicurativa su oltre 50.000 clienti nel mondo, una rete di 50 centri dedicati all'analisi con competenze locali in ciascun mercato, e l'expertise maturata in 75 anni di gestione del rischio di credito.

    Qual è la copertura geografica delle informazioni disponibili?

    Il database copre oltre 200 milioni di imprese in 195 paesi. Per ciascun mercato sono disponibili report con livelli di approfondimento variabili in funzione della disponibilità di fonti locali. Anche per imprese non ancora presenti nel database è possibile richiedere un'indagine specifica per ottenere le informazioni necessarie in tempi contenuti.

    È possibile integrare le informazioni nei sistemi aziendali?

    Sì. Tutte le piattaforme (Selectio, iCON e Urba360) offrono la possibilità di integrazione diretta tramite API, consentendo di alimentare automaticamente i sistemi gestionali, ERP o CRM aziendali con i dati di rischio e le valutazioni creditizie aggiornate.

    Con quale frequenza vengono aggiornate le informazioni?

    Le informazioni vengono aggiornate continuamente. I dati ufficiali (bilanci, visure) seguono i tempi di deposito presso le fonti pubbliche. Le esperienze di pagamento e gli score DRA vengono aggiornati quotidianamente sulla base dei flussi informativi derivanti dall'attività assicurativa. Il servizio di Monitoraggio garantisce la notifica tempestiva di qualsiasi variazione rilevante.

    Qual è la differenza tra LENS ESG e Selectio ESG?

    LENS ESG è un percorso consulenziale rivolto all'azienda stessa, che accompagna il Board e le funzioni aziendali nella costruzione di una strategia di sostenibilità, nella redazione di report e bilanci ESG conformi alla normativa, e nell'integrazione delle tematiche ESG nella cultura d'impresa. Selectio ESG è invece uno strumento di Business Information per valutare il profilo ESG di controparti terze (clienti, fornitori, partner) in modo automatizzato, senza necessità di questionari o interazione con il soggetto analizzato. I due strumenti rispondono a esigenze complementari: LENS ESG per la propria rendicontazione, Selectio ESG per la valutazione della filiera.

    Come è strutturato il percorso LENS ESG?

    Il percorso LENS ESG si articola in tre step modulari. Lo Step 1 (Assessment) prevede la compilazione assistita di un questionario ESG su piattaforma dedicata, con produzione di uno score interno su 6 livelli e un primo piano d'azione (2-4 settimane, 4-10 ore di effort aziendale). Lo Step 2 (Report di Sostenibilità) porta alla realizzazione di un report ESG conforme alla CSRD, con mappatura stakeholder e definizione delle priorità (6-12 settimane, oltre 10 ore di effort). Lo Step 3 (Bilancio di Sostenibilità) è destinato alle aziende obbligate e include l'analisi di doppia materialità, la rendicontazione completa e l'integrazione della filiera (3-6 mesi più monitoraggio, oltre 20 ore di effort).

    Cos'è la doppia materialità e perché è importante?

    La doppia materialità è il principio cardine della CSRD che richiede di valutare le tematiche ESG da due prospettive complementari. La materialità d'impatto (inside-out) analizza come le attività dell'azienda impattano sull'ambiente e sulla società (emissioni, condizioni di lavoro, impatto sulle comunità). La materialità finanziaria (outside-in) valuta come i fattori di sostenibilità esterni influenzano l'azienda, i suoi risultati economici e la sua situazione finanziaria (rischi climatici sugli asset, costi di transizione energetica, rischi reputazionali). Una tematica è "materiale" — e quindi da rendicontare — quando soddisfa i criteri di almeno una delle due prospettive. Nel percorso LENS ESG, l'analisi di doppia materialità viene condotta secondo la metodologia IRO (Impact, Risk, Opportunity).

    Cosa significa la scala di valutazione S1-S7 in Selectio ESG?

    La scala S1-S7 esprime il livello di esposizione al rischio ESG e la capacità di gestione dell'azienda valutata. Le classi S1 e S2 ("Dinamica") indicano rischi bassi o trascurabili, con sostenibilità ben integrata nella strategia. Le classi S3, S4 e S5 ("Consapevole") indicano rischi da lievi a moderati, con necessità di miglioramenti nelle politiche di gestione. Le classi S6 e S7 ("Fragile") segnalano rischi elevati che richiedono interventi strutturali sul sistema di governance e azioni concrete di mitigazione. La stessa scala viene applicata sia allo score complessivo sia ai singoli pilastri (E, S, G) e sotto-pilastri.

    Quali sono le metodologie utilizzate per calcolare lo score ESG?

    Il modello Selectio ESG utilizza tre metodologie complementari. Il Best-in-class performance confronta l'azienda con le migliori performer del suo gruppo omogeneo (settore, dimensione, area geografica). L'Impact-based approach valuta l'impatto delle attività sull'ambiente rispetto a soglie predefinite di accettabilità. Il Relative improvement approach analizza i trend storici delle metriche ESG, premiando le aziende che dimostrano un percorso di miglioramento continuo. Le tre metodologie vengono combinate per ottenere una valutazione equilibrata che tenga conto sia del posizionamento attuale sia della traiettoria di miglioramento.

    Cosa sono i pilastri e i sotto-pilastri della valutazione ESG?

    La valutazione ESG si articola su tre pilastri fondamentali: Ambientale (E), Sociale (S) e Governance (G). Ciascun pilastro è suddiviso in sotto-pilastri che rappresentano aree tematiche specifiche. Il pilastro Ambientale comprende: Cambiamento Climatico, Efficientamento Energetico, Stress Idrico, Economia Circolare. Il pilastro Sociale comprende: Impiegati, Fornitori, Clienti, Comunità. Il pilastro Governance comprende: Qualità della Governance, Comitati, Materialità e Controversie, Responsabilità Sociale d'Impresa. Ogni sotto-pilastro è composto da KPI specifici che vengono aggregati progressivamente fino allo score sintetico.

    Come funziona la materialità nella valutazione Selectio ESG?

    La materialità determina il peso che ciascun KPI ha nella valutazione finale, in funzione della sua rilevanza per il settore e il contesto specifico dell'azienda analizzata. Un indicatore sul consumo idrico, ad esempio, avrà un peso maggiore per un'azienda agroalimentare rispetto a una società di servizi. Questo approccio evita valutazioni generiche e garantisce che lo score rifletta i rischi e le opportunità ESG effettivamente rilevanti per l'impresa, secondo una "mappa di materialità" specifica per settore.

    Quali dati vengono utilizzati per calcolare l'ESG Automated Score?

    Lo score ESG automatizzato si basa su informazioni raccolte senza necessità di questionari o interazione con l'azienda analizzata. L'Environmental Score utilizza la geolocalizzazione degli asset aziendali (partita IVA) per valutare l'esposizione a rischi fisico-climatici. Il Social Score analizza i dati pubblici delle società italiane degli ultimi 10 anni per valutare le politiche retributive rispetto al benchmark di settore. Il Governance Score si basa sui dati di visura camerale (composizione organi, controlli, revisione legale). Questa automazione consente valutazioni rapide e scalabili su ampi portafogli di controparti.

    Perché un'azienda non obbligata dovrebbe comunque occuparsi di ESG?

    Anche senza obbligo diretto di rendicontazione, le tematiche ESG sono sempre più rilevanti per la competitività aziendale. Gli istituti di credito considerano i fattori ESG nelle decisioni di finanziamento, con potenziale accesso a condizioni più favorevoli. I grandi clienti e committenti richiedono informazioni ESG ai propri fornitori per completare la propria rendicontazione sulla catena del valore. Gli investitori istituzionali privilegiano aziende con profili di sostenibilità solidi. Un percorso ESG strutturato consente inoltre di anticipare evoluzioni normative, attrarre talenti sensibili a questi temi e differenziarsi sul mercato.

    Cos'è il rischio greenwashing e come viene mitigato?

    Il greenwashing è la comunicazione ingannevole o esagerata sulle performance di sostenibilità di un'azienda, che può esporre a rischi reputazionali, legali e sanzionatori. Il percorso LENS ESG mitiga questo rischio attraverso una raccolta dati tracciabile e verificabile, l'utilizzo di metodologie rigorose allineate agli standard europei, il confronto con stakeholder per validare le priorità comunicate, e la produzione di documenti che riportano solo informazioni concrete e documentate. Lo score ad uso interno consente inoltre di verificare il proprio posizionamento prima di qualsiasi comunicazione al mercato.

    Come si integra lo score ESG con lo score DRA in Selectio?

    Per le aziende che utilizzano Selectio per il monitoraggio del portafoglio, lo score ESG si affianca allo score di rischio DRA (valutazione della solidità finanziaria) offrendo una visione integrata della controparte. Questa combinazione consente di identificare fornitori o clienti con profili di rischio ESG elevati, rispondere alle richieste di informazioni sulla filiera, supportare decisioni di approvvigionamento sostenibile con dati oggettivi, e monitorare nel tempo l'evoluzione del profilo ESG delle controparti strategiche.

    Quali sono i livelli dello score interno LENS ESG?

    Lo score interno prodotto nello Step 1 del percorso LENS ESG è articolato su 6 livelli: Starter, Dynamic, Bronze, Silver, Gold, Platinum. Questo score è declinato sui tre ambiti ESG (Ambiente, Social, Governance) e confrontato con il benchmark di settore. A differenza della scala S1-S7 di Selectio ESG (che misura l'esposizione al rischio di controparti terze), lo score LENS ESG è uno strumento di autovalutazione che consente all'azienda di definire il proprio stato dell'arte e pianificare il percorso di miglioramento.

    Quanto tempo richiede la realizzazione di un Report o Bilancio di Sostenibilità?

    I tempi variano in base alla complessità e al livello di approfondimento richiesto. Lo Step 1 (Assessment con score) richiede 2-4 settimane con un effort aziendale di 4-10 ore. Lo Step 2 (Report di Sostenibilità) richiede 6-12 settimane con un effort superiore a 10 ore. Lo Step 3 (Bilancio di Sostenibilità completo per aziende obbligate) richiede 3-6 mesi più il successivo monitoraggio, con un effort aziendale superiore a 20 ore. I tempi effettivi dipendono dalla disponibilità dei dati, dalla complessità organizzativa e dal livello di maturità ESG già presente in azienda.

    Quali output produce il percorso LENS ESG?

    I deliverable variano per ogni step. Lo Step 1 produce: score interno su 6 livelli declinato per ambito, benchmark di settore, emersione delle attività già in corso, primo piano d'azione con priorità ESG, stato delle certificazioni e allineamento SDGs. Lo Step 2 produce: Report di Sostenibilità impaginato con identità aziendale, piano d'azione con priorità definite, mappa di materialità, mappatura stakeholder, selezione fornitori rilevanti. Lo Step 3 produce: Bilancio di Sostenibilità conforme CSRD, mappe di doppia materialità secondo metodologia IRO, integrazione filiera e partner, survey e stakeholder engagement. Tutti i documenti sono consegnati in formato digitale sfogliabile, personalizzabile con immagini aziendali.

    A cosa serve l'elenco risposte prodotto nello Step 1?

    L'elenco delle risposte al questionario ESG compilato nello Step 1 rappresenta un archivio strutturato delle informazioni di sostenibilità dell'azienda. È particolarmente utile per rispondere in modo rapido e coerente ai questionari ESG ricevuti da istituti di credito, grandi clienti o partner commerciali che richiedono informazioni sulla filiera. Avere le risposte già catalogate secondo standard riconosciuti evita di dover ricostruire le informazioni ogni volta e garantisce coerenza nelle comunicazioni verso l'esterno.

    Come viene garantita la riservatezza dei dati ESG aziendali?

    Il percorso LENS ESG prevede l'attivazione di un repository riservato dove vengono archiviati tutti i documenti e i dati raccolti. L'azienda mantiene il pieno controllo delle proprie informazioni e può verificare lo score interno prima di decidere quali informazioni condividere con il mercato. La piattaforma è accessibile solo al personale autorizzato e i dati non vengono diffusi senza esplicito consenso. Questo approccio consente di costruire il proprio percorso ESG in modo graduale e controllato, senza esposizioni premature.

    È possibile valutare il profilo ESG dei propri fornitori?

    Sì, attraverso Selectio ESG è possibile ottenere una valutazione automatizzata del profilo ESG di clienti, fornitori e partner commerciali. La valutazione non richiede la collaborazione della controparte e può essere effettuata su ampi portafogli in modo scalabile. Questo consente di rispondere alle richieste di informazioni sulla filiera provenienti da clienti soggetti agli obblighi CSRD, identificare fornitori con profili di rischio ESG elevati, e supportare politiche di procurement sostenibile con dati oggettivi e confrontabili.

    Cos'è AML Package?

    AML Package è un ecosistema di compliance per il controllo antiriciclaggio delle controparti aziendali. La piattaforma consente di effettuare verifiche strutturate su clienti, fornitori, partner e soggetti occasionali, integrando controlli automatizzati su liste sanzionatorie internazionali, questionari di adeguata verifica e calcolo del profilo di rischio.

    Quali controparti posso verificare con AML Package?

    È possibile verificare tutte le controparti aziendali: clienti, fornitori, partner commerciali e soggetti occasionali. Il sistema gestisce sia persone fisiche che persone giuridiche. Per le persone giuridiche è sufficiente inserire la partita IVA per avviare automaticamente il recupero delle informazioni.

    Quali liste sanzionatorie vengono consultate?

    AML Package effettua controlli automatizzati su liste sanzionatorie internazionali OFAC (Office of Foreign Assets Control – USA), liste UE (Unione Europea) e liste ONU (Nazioni Unite). Vengono inoltre consultate liste PEP (Persone Politicamente Esposte), blacklist, watchlist e database reputazionali per il riscontro di anomalie e segnali di rischio.

    Come vengono raccolte le informazioni sulla controparte?

    Le informazioni provengono da due canali. I dati oggettivi (anagrafici, societari, controlli su liste) vengono recuperati automaticamente dal sistema attraverso fonti di Business Information e database pubblici. I dati soggettivi (dichiarazioni, autocertificazioni, informazioni sulla natura del rapporto) vengono raccolti attraverso un questionario di adeguata verifica compilato direttamente dalla controparte.

    Come funziona il questionario di adeguata verifica?

    L'operatore genera il questionario dalla piattaforma e lo invia alla controparte da verificare. Il soggetto riceve il questionario, lo compila con le informazioni richieste (dichiarazioni sulla natura del rapporto, origine dei fondi, finalità dell'operazione) e lo restituisce. Le risposte vengono acquisite automaticamente nella pratica e integrate nel calcolo del profilo di rischio.

    Come viene calcolato il profilo di rischio?

    Il profilo di rischio viene calcolato automaticamente dal sistema sulla base delle informazioni raccolte: dati oggettivi da fonti automatizzate (anagrafici, societari, esito controlli su liste) e dati soggettivi dal questionario compilato dalla controparte. Il risultato tiene conto di molteplici parametri configurabili in base alle policy aziendali.

    Posso personalizzare le regole di controllo?

    Sì. AML Package consente di configurare regole di controllo flessibili e adattabili alle policy aziendali: livelli di approfondimento differenziati per tipologia di controparte, soglie di attenzione, criteri di escalation, workflow di approvazione e periodicità dei controlli di monitoraggio.

    I controlli sono tracciati e documentati?

    Sì. Ogni controllo effettuato, ogni questionario inviato e ricevuto, ogni valutazione del profilo di rischio viene tracciato e storicizzato nella piattaforma. Questo garantisce documentazione completa delle verifiche, audit trail delle operazioni e conformità ai requisiti normativi di conservazione.

    AML Package effettua solo la verifica iniziale o anche il monitoraggio?

    AML Package consente sia la verifica iniziale sia il monitoraggio continuo. È possibile impostare controlli periodici per rilevare eventuali variazioni nel profilo di rischio delle controparti: nuove segnalazioni in liste, modifiche societarie, aggiornamenti nei database reputazionali.

    Quali aziende devono dotarsi di procedure AML?

    Il recente pacchetto normativo europeo ha esteso progressivamente gli obblighi AML oltre il settore strettamente finanziario, coinvolgendo operatori in numerosi ambiti. Anche le aziende non formalmente obbligate possono incorrere in rischi significativi (legali, operativi, reputazionali) se coinvolte, anche indirettamente, in operazioni sospette. Dotarsi di procedure strutturate è una scelta di tutela e di competitività.

    Quali rischi corre un'azienda senza procedure AML?

    I rischi si articolano su tre livelli. Rischio legale: coinvolgimento in indagini penali, sanzioni fino a 1.000.000 €, responsabilità dell'ente. Rischio operativo: interruzione di rapporti bancari, blocco fidi assicurativi, difficoltà di accesso al credito. Rischio reputazionale: perdita di fiducia di clienti, partner e investitori, danni all'immagine aziendale.

    AML Package si integra con altri servizi di Business Information?

    Sì. AML Package è progettato per valorizzare i dati di Business Information, integrandosi con le soluzioni di analisi e monitoraggio delle controparti per offrire una visione completa e coerente del profilo di rischio.

    Quali sono i vantaggi di AML Package rispetto a controlli manuali?

    AML Package automatizza i controlli su liste sanzionatorie e il recupero dei dati oggettivi, riducendo tempi e possibilità di errore. Centralizza la gestione delle pratiche, garantisce tracciabilità completa, consente monitoraggio continuo e produce documentazione strutturata utilizzabile in caso di ispezioni o contenziosi.

    Cos'è la lead generation qualificata di Creditpartner?

    È un servizio che fornisce liste di prospect selezionate non solo in base a criteri commerciali (settore, dimensione, area geografica), ma anche in base all'affidabilità creditizia e alla solidità finanziaria. Ogni prospect è accompagnato dallo score assicurativo, per concentrare lo sviluppo commerciale su aziende con cui vale la pena investire.

    Qual è la differenza rispetto alla lead generation tradizionale?

    La lead generation tradizionale seleziona i prospect solo in base a criteri anagrafici e commerciali. Il servizio Creditpartner integra la valutazione del merito creditizio: lo score assicurativo e le informazioni finanziarie consentono di escludere a monte prospect con profili di rischio elevati o strutture finanziarie fragili, evitando di investire risorse su potenziali clienti problematici.

    Quali criteri di selezione posso utilizzare?

    È possibile combinare diversi criteri: settore di attività (codice ATECO), dimensione aziendale (numero dipendenti e/o fatturato), area geografica (regione, provincia, comune, CAP), soglia minima di score assicurativo. I criteri vengono definiti insieme al cliente in base alle caratteristiche del target commerciale desiderato.

    Cos'è lo score assicurativo presente nelle liste?

    Lo score assicurativo è un indicatore sintetico che valuta il profilo di rischio creditizio dell'azienda, basato sui comportamenti di pagamento storici e sull'analisi della struttura economico-patrimoniale dell'azienda. Consente di identificare rapidamente i prospect con track record positivi e di escludere quelli con segnali di rischio elevato.

    Quali informazioni sono incluse per ciascun prospect?

    Per ogni azienda sono forniti: dati identificativi (ragione sociale, partita IVA, codice fiscale, città e provincia), dati di contatto verificati (telefono, email se pubblicamente disponibili), classificazione settoriale (descrizione dell'attività d'impresa), parametri dimensionali (classe di fatturato) e score assicurativo.

    In quali formati vengono fornite le liste?

    Le liste sono disponibili in formati standard Excel e CSV, facilmente integrabili nei sistemi aziendali: CRM, piattaforme di marketing automation, strumenti di gestione commerciale. Non sono richieste elaborazioni manuali per l'utilizzo dei dati.

    Posso richiedere liste per più settori o aree geografiche?

    Sì. È possibile definire criteri multipli: più codici ATECO, più province o regioni, diverse fasce dimensionali. I criteri vengono combinati per costruire la lista più aderente alle esigenze specifiche di sviluppo commerciale.

    Con quale frequenza posso richiedere nuove liste?

    Il servizio è flessibile: è possibile richiedere estrazioni una tantum per specifiche campagne commerciali, oppure aggiornamenti periodici per supportare attività di sviluppo continuative. I criteri possono essere modificati nel tempo in base all'evoluzione della strategia commerciale.

    Perché è importante considerare l'affidabilità creditizia nella selezione dei prospect?

    Acquisire un cliente richiede investimenti significativi in tempo e risorse. Se il cliente acquisito paga in ritardo, contesta le fatture o non paga affatto, il costo di gestione supera il valore generato. Selezionare prospect affidabili fin dall'origine significa costruire un portafoglio clienti di qualità, con relazioni stabili e flussi di incasso regolari.

    Il servizio si integra con gli altri servizi Creditpartner?

    Sì. La lead generation qualificata si inserisce naturalmente nella strategia complessiva di credit management: dall'acquisizione di clienti affidabili, alla protezione con l'assicurazione crediti, al monitoraggio continuo con le informazioni commerciali, fino al recupero crediti in caso di necessità. Creditpartner può supportare l'intero ciclo di gestione del credito commerciale.

    Posso definire una soglia minima di score per i prospect?

    Sì. In fase di definizione dei criteri è possibile impostare una soglia minima di score assicurativo, escludendo automaticamente dalla lista i prospect con profili di rischio superiori alla soglia definita. Questo consente di calibrare il livello di selettività in base alla propensione al rischio dell'azienda. Un cliente polizza credito in questo modo potrà avere liste di lead che vengono individuati anche sulla base della loro assicurabilità, in modo che, qualora dovesse intraprendere una relazione commerciale, potrà ottenere un affidamento a garanzia delle forniture che verranno effettuate.

    Le informazioni finanziarie sono aggiornate?

    Le informazioni provengono da una banca dati costantemente aggiornata con i dati ufficiali disponibili (bilanci depositati, informazioni camerali, fonti pubbliche). L'aggiornamento segue i tempi di disponibilità delle fonti ufficiali.

    Qual è il vantaggio rispetto all'acquisto di liste generiche?

    Le liste generiche contengono aziende selezionate solo per criteri anagrafici, senza alcuna valutazione dell'affidabilità. Il rischio è investire risorse commerciali su prospect che poi si rivelano problematici. Le liste qualificate Credit Partner integrano la valutazione del rischio creditizio, aumentando significativamente la probabilità che lo sviluppo commerciale si traduca in relazioni profittevoli e durature.

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